C’era una volta un giovane che aveva nel cuore il sogno di fare innamorare le persone del gusto dolce di Parma. Nel 1879 decise di fondare in Piazza Garibaldi la Fabbrica di Cioccolata Banchini; il suo nome era Gian Battista, il nostro trisavolo.
Nel novembre 2012 abbiamo deciso di riaprire i battenti dell’antica azienda, perché era intenzione e orgoglio offrirVi con la stessa passione del nostro antenato Gian Battista i prodotti
che hanno conquistato il gusto di tante generazioni.

Alberto e Giacomo Banchini
Ecco a voi la nostra storia…

Siamo Alberto e Giacomo, due fratelli che sin da piccoli hanno sempre visto appoggiata su una mensola della cucina un'antica scatola di cioccolato Banchini che la nonna paterna regalò ai nostri genitori come testimonianza del prestigio che rappresentava l’azienda. Qualche anno più tardi
abbiamo voluto dare seguito ai nostri sogni e ci siamo adoperati per l’allestimento di una mostra che riportasse alla memoria dei parmigiani gli antichi fasti dell’azienda cioccolatiera. Dopo diverse ricerche tra cantine di parenti, mercatini, studi di avvocati, case di amici, siamo riusciti a racimolare oggetti di tutti i tipi: scatole, etichette, stagnole colorate che ricoprivano addobbi natalizi al cioccolato,
utensili, premi e riconoscimenti. Proprio in quel periodo di ricerca, un nostro zio ci comunicò che nella cantina di casa sua aveva rispolverato qualcosa di veramente interessante. Si trattava del ricettario di suo padre. Sorpresi, capimmo che dal presupposto della raccolta di materiale per l’esposizione, tutto stava assumendo proporzioni più grandi.
Un libro, “La pasticceria parmigiana” di S. Cocconi e M. Zannoni, scrisse che la “Banchini chiuse i battenti negli anni ’50 mettendo così la parola fine
alla storia del cioccolato made in Parma”. Invece nel 2012, utilizzando il ricettario del trisavolo e i nostri marchi originali, decidemmo che ancora molto ci sarebbe stato da dire riguardo al buon gusto del cioccolato parmigiano.
tazza